Comunicazione ai Soci

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  • 26 ottobre 2016

A tutti i nostri soci.

La stagione appena trascorsa sarà ricordata come una tra le più favorevoli per lo sviluppo epidemico del Dollar spot, da ritenersi la malattia peggiore per i green golfistici. Temperature miti, piovosità intensa ed umidità relativa elevata hanno condizionato il rapporto tra il tappeto erboso ed il fungo (Rustroemia floccosa) agente del Dollar spot.
Come risaputo, da fine 2014, il PAN (Piano Azione Nazionale volto alla riduzione-eliminazione dei fitofarmaci in spazi frequentati dalla popolazione) è legge dello stato e in tal senso va rispettato. Il campo da golf rientra appunto tra gli spazi pubblici frequentati dalla popolazione. Per questo ad oggi non è più possibile basarsi solo sui pesticidi, ma si devono adottare tecniche alternative e/o complementari rispettose dell’ambiente e della salute dei giocatori. In pratica, c’è un solo pesticida  consentito in Italia per la prevenzione e il controllo del Dollar spot ma i dosaggi applicabili per legge risultano tecnicamente inefficaci. In pratica, da solo il fungicida  non funziona e in più produce a breve adattamento del fungo. Ciò si chiama resistenza del fungo al fungicida. Per avere un’efficacia si tratterebbe di alzare le dosi di quest’ultimo ma la legge non lo consente in assoluto. Come fare dunque?
Nel nostro circolo come in altri 46 è stato adottato un protocollo integrato basato sulla sinergia tra il fitofarmaco, poco e rigorosamente dosato per legge, ed alcuni prodotti esenti da fitofarmaci  mirati a fortificare l’erba. Risultato ? È sotto i vostri occhi. Green sani, rispetto assoluto della legge, sicurezza e salute dei giocatori e della squadra di manutenzione, tranquillità del Presidente, del Direttore e del  Superintendent.  

Nella pratica è stato garantita la salute dell’erba riducendo drasticamente l’impiego di pesticidi. Quando giocate sui nostri green ricordatevelo. Quando giocate su altri green, in Italia ed all’estero, chiedetevi come i circoli stiano a loro volta affrontando il problema. Va promosso il concetto di etica e di rispetto della salute e dell’ambiente. Al di là della legge per la legge e delle sanzioni per le sanzioni.

Ci stiamo impegnando in questa direzione. Siamo in crescente compagnia di tanti altri. Crediamo sia uno sforzo apprezzabile, reclamizzabile, molto gradito anche dagli ospiti stranieri, un autentico plus per la nostra ed altrui salute, per il nostro campo, per il nome e il prestigio del nostro circolo.