Percorso Mare

Buca 1 Mare

Par 5 di 516 metri dai tee bianchi, dogleg a destra, con tee-shot contornato da un piccolo ostacolo a sinistra e dal fuori limite del campo pratica a destra, delimitato da grossi mound e bunker d’erba che rendono la buca ricca di fascino con i giochi di luce e ombre in alcune ore del giorno; presenta un green leggermente sopraelevato, molto largo ma poco profondo, non sempre raggiungibile in 2 colpi anche dai giocatori potenti.

Pro’s tips: data la conformazione del green, mosso e con un alto gradino, e una landing area del drive ridotta per i giocatori lunghi, conviene anche ad essi il gioco di una buca a 3 colpi per raggiungere il green poco profondo e contornato nella parte posteriore da un rough impegnativo e spesso bagnato.

Buca 2 Mare

Signature Hole del Percorso Mare per la sua seducente conformazione, presenta un green lungo oltre 50 metri, difeso da un profondo bunker a destra, con possibili posizioni di bandiera molto varie e difficili, date le pendenze che lo caratterizzano. Occorre volare l’ampio lago che si frappone tra il tee e il green con un colpo lungo e preciso.

Pro’s tips: per giocare in sicurezza, cercare un appoggio alla collina a sinistra del green, che spesso restituisce la palla nei pressi del green anche nei colpi più decentrati.

Buca 3 Mare

Par 4 con partenza molto rialzata e panoramica, dogleg a destra, landing area piuttosto ampia, difesa da 3 bunker laterali. I giocatori potenti possono avvicinarsi molto al green con un drive lungo e preciso.

Pro’s tips: attenzione al fuori limite a destra e al piccolo pot bunker, che entrano in gioco in particolare nelle giornate con venti da Nord, dato che la palla, dal tee sopraelevato, rimane molto in volo ed esposta appunto al vento.

Buca 4 Mare

Par 4 piuttosto lungo e stretto,hcp 2 nelle 18 buche, contornato da un ostacolo d’acqua a sinistra e fuori limite a destra per tutta l’estensione della buca. Tee shot impegnativo e secondo colpo verso un green ricco di micro pendenze, con il lago a sinistra a pochi passi.

Pro’s tips: ai giocatori meno esperti, potrebbe convenire una strategia conservativa con raggiungimento del green in 3 colpi, evitando il drive dal tee.

Buca 5 Mare

Corto Par 3, con green posizionato di traverso che ricorda, con i due bunker dietro e uno davanti al green, la famosa buca 12 di Augusta, replicandone tra l’altro alcune delle difficoltà in presenza di forte vento.

Pro’s tips: par 3 corto, ottimo per attaccare e puntare al birdie, attenzione però alle bandiere a destra, posizioni in cui la palla tende a scivolare fuori green a destra per la pendenza del green ad uscire.

Buca 6 Mare

Par 3 medio-lungo di 184 metri dai battitori gialli, con un buon colpo si raggiunge un green particolarmente lungo tutto pendente da sinistra a destra, con un bunker a difesa sul lato destro.

Pro’s tips: a causa della conformazione del green e del colpo non corto da effettuare dal tee, si consiglia di mirare nella parte sinistra del green, senza però finire oltre i due grossi mound a sinistra del green stesso, posizione da cui si avrebbe un difficile approccio.

Buca 7 Mare

Par 4 dritto in leggera salita nell’ultima parte, con un green amplissimo e ricco di posizioni di bandiera. Il fuori limite a sinistra (delineato dal bordo esterno della strada cementata dei cart) e l’ostacolo d’acqua a destra che la costeggia interamente, la rendono una buca molto interessante. Design spettacolare con alcuni grossi bunker d’erba a fine fairway, con stupendi giochi di luce e ombre in alcune ore della giornata.

Pro’s tips: da evitare, con il secondo colpo, il profondo pot bunker posizionato al centro del green in sua difesa. Utilizzare un ferro in più sul secondo colpo, per compensare la salita.

Buca 8 Mare

Par 5, dogleg a destra, raggiungibile in due colpi dai giocatori più potenti, ha comunque un tee-shot delicato con fuori limite a destra (delimitato dal bordo esterno della stradina dei cart) e ostacolo a sinistra, con un bunker sull’arrivo del drive. Un ampio green con una sponda centrale, difeso da due grossi bunker che non permettono al secondo colpo di raggiungere il green di rotolo.

Pro’s tips: meglio evitare i bunker a difesa del green se non volati col secondo colpo, quindi effettuare un lay-up davanti ad essi può rivelarsi una tattica ottimale.

Buca 9 Mare

Corto par 4 in salita, i giocatori potenti possono avvicinarsi al green o anche prenderlo col primo colpo. Si raggiunge così un green ampio e profondo, difeso da un bunker a sinistra di esso. Buca posizionata di fronte alla terrazza della Club House, da cui se ne gode una vista integrale e panoramica.

Pro’s tips: buca di recupero nella quale tutti possono puntare al birdie, occorre comunque attenzione alla forte pendenza da destra a sinistra che lo caratterizza e pertanto anche agli approcci da fuori green a destra, tutti in discesa.